Ospiti

Il corpo docente della Summer School è multidisciplinare e composto da docenti di Università svizzere ed estere nonché da specialisti e professionisti del settore audiovisivo.

 

1 Lisandro Alonso
Nato a Buenos Aires (Argentina) nel 1975, Lisandro Alonso ha studiato presso la Universidad del Cine (FUC) e nel 1995 ha co-diretto insieme a Castriel Vildosola il suo primo cortometraggio "Dos en la Vereda". Dopo aver lavorato come tecnico del suono nei film di Pablo Trapero "El Bonaerense" e "Mundo Grúa", e come aiuto regista nel film "Sobre la Tierra" di Nicolas Sarquis, Alonso torna alla regia, realizzando il suo primo lungometraggio di finzione, "La Libertad" (2001), selezionato per la sezione Un Certain Regard del Festival di Cannes. Nel 2003 fonda la 4L, società di produzione basata a Buenos Aires, per produrre i propri lavori: film minimalisti e formalmente rigorosi, che combinano stili e tecniche proprie del film di finzione e del cinema documentario. Le sue produzioni più recenti, "Los Muertos" (2004), "Fantasma"  (2006) e "Liverpool" (2008) hanno tutte debutatto al Festival di Cannes.


3 Christian Frei
Nato nel 1959 a Schönenwerd (Svizzera), Christian Frei ha studiato audiovisivo presso il Dipartimento di Giornalismo e Comunicazione dell’Università di Friburgo. Ha realizzato il primo documentario nel 1981 e dal 1984 lavora in qualità di regista e produttore indipendente. Nel 1997 ha prodotto il suo primo lungometraggio documentario, "Ricardo, Miriam y Fidel", il ritratto di una famiglia cubana combattuta tra gli ideali della rivoluzione e il desiderio di emigrare negli Stati Uniti. Nel 2001 segue "War Photographer", ritratto del fotoreporter James Nachtwey, che Frei accompagna in diverse zone di guerra. Il film è nominato all'Oscar per la categoria "Documentary Feature" e riceve dodice premi internazionali. "The Giant Buddhas", il terzo lungometraggio documentario, vince nel 2005 il Silver Dove al Leipzig Film Festival ed  è in concorso ai Festival di Toronto e Sundance. Christian Frei è Associate Lecturer presso l'Università di San Gallo e, dal 2006 al 2009, è stato Presidente della Commissione sul documentario per l'Ufficio federale della cultura svizzero.


2 Raffaele De Berti
Raffaele De Berti è Professore associato confermato di Cinema  presso l'Università degli Studi di Milano dove insegna Storia e critica del cinema e cinematografia documentaria. I suoi principali interessi sono legati alla storia del cinema italiano dagli anni Dieci agli anni Sessanta. In particolare, si è occupato dei rapporti tra cinema, altri mass-media e società italiana; della diffusione della cultura americana in Italia attraverso il cinema; delle forme di novellizzazione letterarie dei film. È autore di numerosi saggi e della monografia "Dallo schermo alla carta"; ha curato la pubblicazione di diverse opere collettive, tra cui "Un secolo di cinema a Milano", "La fabbrica dell'animazione. Bruno Bozzetto nell'industria culturale italiana" (curatela con Giannalberto Bendazzi), "Figure della modernità nel cinema italiano" (con Massimo Locatelli), "Fellini-Satyricon. L'immaginario dell'antico" (con Elisabetta Gagetti e Fabrizio Slavazzi), di numeri monografici di riviste scientifiche del settore.


4 Jenaro Talens
Jenaro Talens è Professore di Letterature ispaniche e comparate e di Studi europei presso l'Università di Ginevra e di Filmologia presso l'Università di Valencia. Ha pubblicato venti libri di poesia e tradotto in Spagnolo alcuni dei principali classici europei e americani (tra cui Petrarca, Shakespeare, Hölderlin, Trakl, Rilke, Pound). Curatore della pubblicazione in 12 volumi "General History of World Cinema" (Cátedra, 1994-1996), Jenaro Talens è autore di saggi su semiotica, teoria letteraria e cinematografica, cultura popolare. Tra le sue pubblicazioni più recenti figurano "Contracampo. Ensayos sobre historia y teoría fílmica" (Cátedra, 2007), "Locus amoenus. Poesía medieval en la península ibérica" (Galaxia Gutemberg, 2008), "El bosque dividido en islas pocas. Poesía 1960-2008" (Ga-laxia Gutemberg, 2009) e "L'occhio aperto" (Laterza, 2009).

 

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59. Festival internazionale del film Locarno